Mi sono commossa guardando questo video, pensando che è uno dei tanti messaggi di addio che il nostro Grande Mago ci sta inviando. Mi è piaciuto questo modo... ricordare da dove si è partiti non è da tutti. Ma si sa, io non sono obiettiva su quell'uomo lì perchè per me è un pezzo di me...
Si parla di Amore. Il difficile bellissimo rapporto fra Uomo e Donna... Ma anche di altre forme di Amore: per la Vita, la Musica, l'Arte, di Sogni. Della Natura Femminile, della Luna e di Streghe.
mercoledì, aprile 25, 2007
venerdì, aprile 20, 2007
Primo anniversario!
Bene, oggi è il nostro primo anniversario di convivenza. E lui... va a cena con il mio migliore amico e la sua allegra brigata di malati mentali seguaci della filosofia Apple. Pazienza, io andrò a cena fuori con una collega, l’unica simpatica in tutta la ditta, tra l’altro! La cena c’è una volta al mese… e io ribatto, l’anniversario una volta l’anno! Ma no… si può festeggiare anche domani! Questione di priorità… e nemmeno m’incazzo perché tanto questo me lo porto avanti fino alla tomba, hai voglia ad anniversari! :)))
Il mio primo fidanzato era un tipo un po’ ambiguo si, però molto galante, mi apriva sempre la portiera dell’auto anche quando arrivava. Scendeva, mi salutava e mi apriva la portiera, era di buona famiglia e mi portava nei migliori ristoranti, pagava sempre lui e mi riempiva di regali (che poi ha rivoluto indietro dopo che ci siamo lasciati, appena si è reso conto che mi ero innamorata di un altro). Il secondo era un gran romanticone, non si lasciava scappare un’occasione, una ricorrenza, per farmi regalini e scrivermi bigliettini romantici, mi portava quando poteva in pizzeria o nei ristorantini cinesi e pagava sempre lui, mi parlava con i versi delle canzoni e mi metteva sempre al primo posto su ogni cosa (finchè non siamo andati a vivere insieme). Il terzo sapeva sempre come prendermi, capiva al volo ogni mio stato d’animo e sapeva tirarmi su, rasserenami e mi coccolava tantissimo. Mi riteneva una donna emancipata e quindi mi lasciava pagare spesso, di tanto in tanto un regalino ma diceva di non amare le ricorrenze. Facevamo lunghe e distensive passeggiate, parlavamo tantissimo (finchè mi sono resa conto che a distanza si può fingere d’esser chiunque – e poi parlava tanto, anche con tante altre, quindi non avrebbe sentito la mia mancanza). Gli ho lasciato l’anelluccio nel cassetto del bagno, ho impacchettato le mie cose e sono tornata a casa mia.
Ho lasciato passare un po’ di tempo e poi è arrivato il quarto. Ultimo. Almeno si spera. Eccolo qui! Si scorda gli anniversari, non ha una lira per farmi i regali e poi, anche se avesse i soldi non riuscirebbe mai a farmi un regalo azzeccato nemmeno se glielo suggerissi. O a non farsi beccare senza che nemmeno mi ci impegni tanto a scoprirlo. Mi porta spesso a cena fuori e pago io. Quando gli parlo di noi, silenzio. Finalmente apre bocca e mi parla dell’ultima creazione Apple. Ho capito, dopo otto mesi che ci frequentavamo, che mi considerava la sua ragazza perché lo disse ad un cane e a dire Ti Amo per prima sono stata io. Se non l’avessi fatto, ancora non saprei a che punto è la nostra relazione! Invece dei bigliettini mi invia le clip create con i-movie e mi fa tantissime foto che poi fa stampare in Olanda dalla tipografia ufficiale della Apple. Difficilmente si slancia in smancerie e comunque durano poco. Sollecitate… ancora meno! Di certo non m’ha conquistata a chiacchiere e moine! Eppur lo amo… e sa essere adorabile il bastardo!
Il mio primo fidanzato era un tipo un po’ ambiguo si, però molto galante, mi apriva sempre la portiera dell’auto anche quando arrivava. Scendeva, mi salutava e mi apriva la portiera, era di buona famiglia e mi portava nei migliori ristoranti, pagava sempre lui e mi riempiva di regali (che poi ha rivoluto indietro dopo che ci siamo lasciati, appena si è reso conto che mi ero innamorata di un altro). Il secondo era un gran romanticone, non si lasciava scappare un’occasione, una ricorrenza, per farmi regalini e scrivermi bigliettini romantici, mi portava quando poteva in pizzeria o nei ristorantini cinesi e pagava sempre lui, mi parlava con i versi delle canzoni e mi metteva sempre al primo posto su ogni cosa (finchè non siamo andati a vivere insieme). Il terzo sapeva sempre come prendermi, capiva al volo ogni mio stato d’animo e sapeva tirarmi su, rasserenami e mi coccolava tantissimo. Mi riteneva una donna emancipata e quindi mi lasciava pagare spesso, di tanto in tanto un regalino ma diceva di non amare le ricorrenze. Facevamo lunghe e distensive passeggiate, parlavamo tantissimo (finchè mi sono resa conto che a distanza si può fingere d’esser chiunque – e poi parlava tanto, anche con tante altre, quindi non avrebbe sentito la mia mancanza). Gli ho lasciato l’anelluccio nel cassetto del bagno, ho impacchettato le mie cose e sono tornata a casa mia.

lunedì, aprile 16, 2007
Non accetto la censura!

Corrado invece la odia la Primavera, suo malgrado, perché la amerebbe se non fosse per l’allergia che lo mette a terra ogni anno e ogni anno sempre peggio! Da un paio di giorni respira come mio fratello che è asmatico oltre che disgustosamente fumatore!
Povero tesoro.
Fra pochi giorni è un anno che viviamo insieme! E’ un traguardo notevole per me: le mie due precedenti convivenze non sono sopravvissute a tale termine! Lo ammetto, non sono una persona semplice, ho un carattere complesso e sono esigente ma di sicuro sono una persona sincera ed ottimista e molto molto molto sensibile! E buona, buonissima, altruista e socievole… ecco…. e quindi tutti se la prendono con me perché… tanto non mi arrabbio mai… ecco… sono troppo disponibile… ecco… troppo comprensiva e va a finire che alla fine me lo devono scrivere sullo striscione come “scherzi a parte” che lo stanno facendo apposta a farmi male… ecco… però questa volta no, è quella giusta vero?
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