Io sono diversa. Non so per quale arcano motivo ma per fortuna non ambisco al maltrattamento spinto. Lo riterrei un grave oltraggio alla mia persona. Forse qualcuno potrà scambiare la mia femminescenza per presunzione ma un uomo per conquistarmi deve dignitosamente sopportare i miei eccessi di prove più o meno palesi. E la dignità non è meno importante della pazienza, anzi. E se non lo fa, peggio per lui. Non sono mica merce a buon mercato, perché mai dovrei correr dietro all’acquirente! Mi sento un bel negozio di lusso nel quale non si fanno mai i saldi. E se voglio, lo sconto lo faccio io! Io costo... ma vendo roba bella! ;)
Donne – se scappano, lasciateli scappare – ma avete mai visto la Gioconda o I Girasoli scendere dalla cornice e rincorrere un visitatore che non si è soffermato abbastanza a guardarli per accorgersi che sono dei capolavori? Peggio per loro. Se sono sciocchi, ignoranti, vuoti o insensibili. Che vorreste mica un uomo così accanto? Ma secondo voi, un cuoco appassionato vorrebbe cucinare per un habitué del McDonalds? Che valore possono avere le perle per i porci? E allora, smettete di gettarvi nella loro merda! Siete preziose, creative, uniche, meravigliose. Fiori rari in attesa della mano che saprà cogliervi. Non fatevi strappare come foste erbaccia. E’ bene che davanti al quadro si fermi solo colui che è in grado di cogliere i dettagli e le sfumature, apprezzare lo spessore e la curvatura della pennellata, valutare l’atmosfera, interpretare il momento… gli altri sono solo perdita di tempo. Quelli che gettano un’occhiata frettolosa e passano senza quasi soffermarsi tranne che per sbirciare narcisisticamente il riflesso del proprio volto sulla cornice lucida, è bene che passino oltre e possibilmente trovino la pace del moscerino sul parabrezza, che prima o poi incontreranno nel loro svolazzare. Selezione naturale.
E se avete sempre fatto così… si può cambiare!




