mercoledì, novembre 07, 2007

Routine

E poi dopo una giornata faticosa, torni a casa e tutto quello che desideri ed hai la forza di fare è schiantarsi nel letto ma non sai rinunciare ad un po’ di tenerezza, sennò questa vita, insomma è solo lavoro, impegni, doveri. Per rilassarsi, almeno un po’ di musica e cerchi nell’ipod il genere new age. E poi capita anche l’ipod è impazzito e nella new age ci sta solo Savelli. Perché no. Spegni la luce, ti accoccoli, intrecci le gambe cercando di scaldarsi a vicenda e senti che lo scorrere delle note si adatta perfettamente al tuo mood. Senti una strana emozione che cresce e prende corpo dentro la gola; una sensazione piacevole come di gioia malinconica, che vibra, sale e scende dentro il petto al ritmo del respiro e allora trattieni il fiato per gustartela in silenzio. Scene vivide prendono il controllo della mente, random, come i pezzi che si susseguono.

E torna in mente quel primo sguardo tenero ed il sorriso che significava “eccomi, sono pronto, più nessun muro” con la gioia di un bambino nel viso. Torna in mente quella prima cena fra amici e l’eco di quelle nostre frasi che celavano la paura. Inconsciamente consapevoli di trovarsi di fronte alla persona che davvero rappresenta il tuo specchio ed aver voglia di fuggire, ma rimanere. Ritrovarsi a pensare che stiamo per sposarci e che è successo tutto così in fretta e sembra di conoscersi da sempre, che abbiamo così tanti ricordi, tante cose abbiamo fatto insieme, che sembra di non aver mai vissuto prima di incontrarsi. Accorgersi che due lacrime scorrono veloci sulle guance, il tuo respiro regolare, mi giro sul fianco, mi vieni dietro abbracciandomi stretta. Buonanotte.

1 commento:

Anna ha detto...

Bellissime sensazioni, tienile strette, sono rare, ma quando arrivano e sono così sentite e profonde durano per sempre.
Io ne so qualcosa.
Un abbraccio affettuoso e tanti auguri ancora.
Anna